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mercoledì 23 novembre 2011

Presentazione delle 10 regole per l’uso corretto del telefonino

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Call me on my mobile phone…or better not ?

a cura di Giuseppe Primavera
Gruppo Pediatri per un mondo possibile (ACP)

Questo è il titolo del commento che accompagna la pubblicazione di INTERPHONE, il più vasto studio internazionale caso-controllo mai realizzato, il cui obiettivo era quello di determinare se l’uso prolungato del telefono cellulare aumenta il rischio di alcuni tumori cerebrali. Lo studio suggerirebbe un aumentato rischio di gliomi solo nel gruppo ad elevato utilizzo del cellulare, confermando parzialmente i risultati della review di Hardell, che aveva riscontrato una correlazione tra esposizione >10 anni e aumentato rischio di neurinomi dell’acustico e gliomi ipsilaterali al lato di maggior utilizzo del cellulare. Inoltre, nel 2011 l’Agenzia Internazione per la Ricerca sul Cancro (IARC) ha classificato i campi elettromagnetici come “possibili cancerogeni per l’uomo”, classificazione assegnata alle sostanze per le quali esistono limitate evidenze di cancerogenicità.
Hardell, INTERPHONE e IARC non sono riusciti a comunicarci certezze, quelle che i medici e i pazienti vorrebbero, ma ragionevoli dubbi. La comunità scientifica insieme ai decisori politici deve imparare a convivere con l’incertezza, applicando ampiamente ilprincipio di precauzione. Assenza di certezza scientifica assoluta non significa assenza di prove, e questo non deve servire come motivo per rinviare l’adozione di misure efficaci, come recita il Principio 15 della “Dichiarazione di Rio”. Sulla base di queste considerazioni, l’ACP ha deciso di sottoscrivere, insieme a ISDE e APPLE (Associazione per la Prevenzione e la Lotta all'Elettrosmog), le 10 domande dei medici di Vienna [ITA -ENG] all’industria, ai media e ai politici, e di diffondere tra i nostri soci le 10 regole per un uso responsabile del telefonino. Secondo Lorenzo Tomatis adottare il principio di precauzione significa anche accettare il principio di responsabilità, e quindi il dovere di informare, nel nostro caso sia i ragazzi che i loro insegnanti. In fondo sono sufficienti pochi gesti, in particolare l’uso dell’auricolare, per diminuire notevolmente l’effetto delle onde elettromagnetiche, in attesa che la scienza ci dia maggiori certezze.


1) Hardell L. et al. Long-term use of cellular phones and brain tumours: increased risk associated with use for >10 years. Occup. Eviron Med 2007; 64:626-632.

2) Brain tumor risk in relation to mobile telephone use: results of the INTERPHONE international case-control study. The INTERPHONE Study Group, International Journal of Epidemiology 2010;39:675-694.

L’ACP per un miglior utilizzo delle risorse e per un mondo più pulito

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a cura di Giacomo Toffol

Ogni bambino produce in tre anni circa una tonnellata di pannolini come rifiuto ed ogni donna nell’arco della sua vita fertile usa circa 11.400 assorbenti per un peso di circa 250 kg di rifiuti difficili. Questi rifiuti, non essendo riciclabili, finiscono inevitabilmente in discarica o in inceneritore con conseguenti costi economici e ambientali. Il Comune di Venezia, con la collaborazione anche dei Pediatri per un Mondo Possibile, sta avviando l’attuazione di un progetto volto ad incentivare l’uso dei pannolini lavabili e l’uso da parte delle donne in età fertile delle coppette mestruali in silicone.
I vantaggi derivanti dalla promozione all’uso di prodotti riutilizzabili, in sostituzione degli inquinanti “usa e getta” ricadranno sia sulle famiglie che li adottano che su tutta la collettività.
Vantaggi economici e di salubrità per i singoli, e miglior ambiente di vita data la riduzione dei problemi legati allo smaltimento degli usa e getta. Per questo motivo l’ACP ha dato la sua convinta adesione al progetto, e segnala questa iniziativa come esempio per tutte le altre realtà italiane. Ecco il testo e la presentazione del progetto che può costituire una traccia per altri gruppi locali che volessero proporlo.

L'inquinameto killer "dimenticato" dall'ONU

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Alleghiamo questo articolo uscito su Il Sole 24 Ore Sanità del 4-10 ottobre 2011


Mosaico di pace (ottobre 2011): All'attacco dei più piccoli

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Alleghiamo questo articolo uscito su Mosaico di pace di ottobre 2011

Utilizzo del telefono cellulare e tumori cerebrali

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A cura di: Vincenza Briscioli, Angela Pasinato

Parole chiave: Campi elettromagnetici, Telefono cellulare, Tumori cerebrali
Keywords: Electromagnetic fields, Cellular phone, Brain neoplasms

Rif. Bibliografico: Long-term use of cellular phones and brain tumours: increased risk associated with use for > 10 years. Hardell L. et al. Occup. Eviron Med 2007; 64:626-632.

Esposizione paterna alle radiazioni elettromagnetiche e difetti congeniti

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A cura di: Giacomo Toffol

Parole chiave: Campi elettromagnetici, Esposizione paterna, Prematurità, Difetti congeniti
Keywords: Electromagnetic fields; Paternal exposure; Premature Birth; Congenital Abnormalities


Rif. Bibliografico:
Mjøen G. et al.  - Paternal occupational exposure to radiofrequency electromagnetic fields and risk of adverse pregnancy outcome. - European Journal of Epidemiology 2006;7:529-535


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Sottoprodotti del cloro nelle piscine e rischio di asma

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A cura di: Giacomo Toffol

Parole chiave: Piscine, Disinfezione; Cloro, Asma, Inquinamento chimico.
Keywords: Swimming Pools, Disinfection, Chlorine, Asthma, Chemical pollution.


Rif. Bibliografico:

Weisel C.P,Richardson S.D, Nemery B et al
Childhood Asthma and Environmental Exposures at Swimming Pools: State of the Science and Research Recommendations
Environ Health Perspect 2009; 117:500–507



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